468x283_sos_europe_boatQuello che voglio dall’Europa è attenzione. Attenzione non per me, che sono nata dentro i confini geografici e qui sto piuttosto bene. Non esclusivamente per me, almeno. Ma attenzione per chi, più sfortunato di me, è nato fuori dai nostri limiti, oltre il mare, in altro mare. Per chi cerca di entrare nei nostri confini, per chi crede nell’Europa più di quanto non lo facciano certi strani personaggi che si fan chiamare politici o comici o scettici. Per chi ingenuamente pensa che una comunità come quella europea abbia muri tanto bassi e sottili per essere attraversati anche a bordo di una barchetta.

Quello che voglio dall’Europa è che la si smetta di parlare di emergenza ogni volta che sulle nostre coste si aggrappano delle vite umane. Un’emergenza è una fatto inaspettato, i conflitti, le guerre in atto durano da anni e non sono inaspettati. Piuttosto, è logico ed abbastanza intuitivo aspettarsi che questi uomini cerchino riparo in altre terre, magari le nostre, e quindi perchè per una volta non anticipare le loro mosse e farci trovare preparati al loro arrivo?

Quello che voglio dall’Europa è che il tema dell’immigrazione sia all’ordine del giorno, perchè quest’anno che devo votare voglio essere sicura che ci sia qualcuno che ne parli e che si scervelli per trovare qualche soluzione.

Quello che voglio dall’Europa è che metta in riga l’Italia e che l’Italia non si faccia intimidire a rivendicare il suo bisogno dell’Europa nell’affrontare la questione.

Quello che voglio dall’Europa è che nel mare non ci siano i coccodrilli, ma salva-genti. Voglio che il Mediterraneo non venga ricordato come un cimitero umano, perchè non c’è scritto da nessuna parte che gli uomini devono la loro vita al mare e questo sacrificio di anime mi intristisce sempre più. 9377526216_3f34fb0f34_b

Quello che voglio dall’Europa è che un uomo, una donna o un bambino che fuggono dal loro Paese possano arrivare qui senza rischiare la vita, senza pagare cifre spropositate a chissà chi e poi essere etichettati come clandestini. Voglio che Bilal, Enaiatollah, o Ilham, possano lasciare la Siria, l’Afghanistan, o l’Eritrea, salire su un aereo con un visto speciale ed atterrare indenni in Europa.

Quello che voglio dall’Europa è che sia un pò più EurHope.

Quello che voglio dall’Europa non so se lo posso pretendere dall’Europa, ma io che sono nata dentro questi confini posso esprimere il mio desiderio ed è all’Europa che voglio indirizzarlo.