un-bacio-recensione.jpg.pagespeed.ce.u1yZ4kPoXgLorenzo, Blu e Antonio hanno un sacco di cose in comune: sono adolescenti, frequentano la III A del liceo Newton di Udine, hanno ciascuno una famiglia che li ama. E tutti e tre, anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei: Lorenzo perché non nasconde la propria omosessualità, Blu perché è considerata la ragazza facile della scuola e Antonio pur eccellendo nello sport viene preso in giro per la sua intelligenza non brillante.  La loro nuova amicizia li aiuta a resistere e a inventarsi un microcosmo perfetto nel quale vivere protetti, sino a quando le meccaniche dell’attrazione e la paura del giudizio altrui non li coglieranno impreparati facendo deflagrare ogni equilibrio.

Ivan Cotroneo, già sceneggiatore di quasi tutte le più innovative fiction Rai, rielabora il proprio racconto omonimo (edito da Bompiani, recuperatelo) insieme a Monica Rametta: con rara sensibilità mette in scena il difficile periodo dell’adolescenza utilizzando la fuga dalla realtà dei tre ragazzi e adattandola ai caratteri dei protagonisti: Blu scrive alla se stessa del futuro per non dimenticare, Antonio ha continui dialoghi con il fratello morto e Lorenzo spopola nei talk show e nei musical. E’ proprio questo espediente narrativo la parte più interessante del film: il corto circuito tra la realtà (triste) e l’immaginazione (idilliaca) è da pelle d’oca. coverlg_home-2

Meno riusciti sono certi personaggi secondari, a cui forse sarebbe servito maggiore spazio per raccontarsi: la professoressa omofoba è poco più di una sgradevole caricatura, così come l’insegnante di educazione fisica imprigionato in un matrimonio non voluto. I tre protagonisti, evidentemente scelti con cura, funzionano: Valentina Romani è una Blu perfetta e Leonardo Pazzagli racconta con gli sguardi i tormenti del suo Antonio. Rimau Grillo Ritzberger invece, pur fisicamente efficace, non riesce per evidenti ragioni anagrafiche a trasmettere autenticità alla parte più chiassosa del suo personaggio anche per colpa di qualche stereotipo di troppo in fase di scrittura.

Il film è artisticamente non perfetto ma emotivamente si tratta un vero e proprio pugno nello stomaco: difficile non commuoversi, indignarsi e arrabbiarsi. (Maurizio Liberti)
UN BACIO
Regia: Ivan Cotroneo
Sceneggiatura: Ivan Cotroneo e Monica Rametta
Con: Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Simonetta Solder, Giorgio Marchesi.
Durata: 101 minuti.