NJuventus_v_Real_Madrid,_Champions_League,_Stadium,_Turin,_2013on sembra vero, eppure è successo. Con il pareggio contro il Real Madrid di ieri sera, infatti, la Juventus si è aggiudicata la finale di Champions League sbalordendo chiunque e vola a Berlino, per l’incontro decisivo con il temibile Barça e per continuare questa fantastica avventura.

Incontenibile la gioia dei giocatori, incontenibile la gioia dei tifosi ed incontenibile la gioia di Allegri, che a quanto pare ha trovato il metodo giusto per vincere anche in Champions, sfruttando al meglio le capacità di una squadra che ormai pare inarrestabile.

L’uomo della partita, ovviamente, è Alvaro Morata, che con il suo gol al 51’ alla sua ex squadra ci ha regalato i biglietti per una finale che sembrava lontanissima e che, invece, è tornata dopo anni di ripresa. Gran classe e rispetto da parte del giocatore, che non ha nemmeno esultato per il suo gol, così come lo scorso martedì. Ma non ci offenderemo per questo, per la vittoria al Bernabeu abbiamo esultato abbastanza noi per lui.

Non che il Real Madrid non abbia giocato bene: la partita è stata un continuo botta e risposta, quindi di occasioni ne ha avute, ma non è stato in grado di sfruttarle. Merito anche di capitano Buffon, che al 41’ ci salva da quello che sarebbe stato un catastrofico 2 – 0 e della foga generale dei bianconeri, che ancora una volta si rivela un collettivo affamato che, dopo aver annientato la concorrenza su suolo italiano per il quarto anno di fila, tenta la scalata tra le grandi europee. E così il superbissimo Cristiano Ronaldo, che se la tira sempre molto poco, se ne torna a casa insieme ai suoi compagni, al suo shampoo e a Mister Ancelotti, che vede vacillare il suo posto sulla panchina del Real.

Si torna a Berlino, dunque. “Da Berlino alla B, dalla B a Berlino”, ha giustamente proferito il nostro amato ex Capitano Alex Del Piero, quindi tutti pronti per il 6 giugno. Ora non ci resta che aspettare. (Sara Martini)Allegri,_Milan_vs_Real_Madrid,_2012

LA JUVE RENZIANA BATTE I GUFI CUPERLIANI

La Juventus vince e va in finale, dopo dodici anni.  Il Real Madrid, dopo una competizione dura, ed una sostanziale “non vittoria” – dato il gioco – più che una sconfitta si ferma ad un passo dalla finale.

La storia del PD degli ultimi due anni in novanta minuti di gioco. La Juventus è renziana, giovani e competitivi, il Real composto da esperti della materia, ma di carattere competitivo simil civatiano. Cuperliani, invece, gli altri tifosi, radicati su squadre ferme e statiche, per quanto magari esperte, che han passato i giorni a gufare. (Fabrizio Turello)