14997085_1275134345880790_1299094547_nCaro Xavier*, Nanni ti direbbe che le parole sono importanti, e hai voglia poi a scusarti. Ma che ne capiamo noi del Dams in fondo, che passiamo il tempo a fare citazioni e guardare telefilm, non distinguiamo Manet da Monet, figuriamoci il Jazz dal Blues, a meno che non ci ricordino che hanno girato film come All That Jazz e i Blues Brothers.

Io non sono nessuno, sono una persona qualunque che possiede dei social network come la maggior parte delle persone al giorno d’oggi, e sui social scrivo, mi esprimo, espongo le mie idee, ma sempre nel rispetto delle opinioni altrui e della decenza comune, pensando di volta in volta se ciò che scrivo possa urtare la sensibilità di qualcuno. E per questo mi espongo con una certa dose di riguardo. Sarà sicuramente un difetto per te, ma io sono fatta così.

Per me chi ha un minimo di cervello, un po’ di cultura e una posizione di rilievo ci penserebbe due volte prima di esternare insulti a caso nei confronti di un’intera città, anche se fatti per spirito di sarcasmo. È la città che in teoria vi ha votato per sognare un futuro migliore, chiediti perché non riesco a farmela una risata di fronte a questo tuo sarcasmo da “super comunicatore”, perché io so ancora distinguere il sarcasmo dal cattivo gusto, chissà, forse anche perché ho fatto il Dams.

(*Xavier Bellanca è il Social Media Manager del Comune di Torino, ovvero colui che ha gestito la campagna social, prima della sua elezione, della sindaca Chiara Appendino. Ha pubblicato il post incriminato prendendo spunto dalle polemiche per l’annullamento della mostra di Manet e dall’addio al Festival Jazz di Torino. Bellanca poi si è scusato).