Eh sì alla fine è successo. Quello che tutti temevamo ma non osavamo dire è capitato. Italia out, niente Mondiali, niente serate o pomeriggi a casa di amici, tra birre, pop corn, patatine e pizze da asporto davanti alla TV, a commentare come dei Gialappi qualsiasi ogni azione bella o brutta della nostra squadra ma anche dei nostri avversari di turno.

Poco male, visto il gioco ma soprattutto la qualità (tecnica ed umana) espressa dai nostri giocatori di questi ultimi tempi. Avevo deciso di non scrivere nulla, un po’ per mancanza di tempo (infatti scrivo queste righe ormai a notte fonda), un po’ perchè la sensazione di commentate un film visto e rivisto in questo strano Paese che è l’Italia, che non solo nell’ambito calcistico fa diventare tutto ripetitivo, pesante e noioso.

E dopo aver assistito per una settimana intera al linciaggio mediatico di Giampiero Ventura, alla beatificazione di San Buffon protettore delle ricevitorie, ecco che oggi sono arrivate le tanto sospirate dimissioni di Carlo Tavecchio. E quindi tutti ad esultare, problema risolto ora basta mettere il solito “Uomo della Provvidenza” che tutto risolve e il calcio tornerà ad essere più bello e più superbo che pria (cit.).

A parte che mi sarebbe bastato postare, senza nemmeno commentarlo il video integrale della conferenza stampa, dell’ormai ex Presidente della Federcalcio, per far capire quanto drammatica sia la situazione (anche soltanto per la salvaguardia della grammatica italiana), il problema è che come al solito si sta sottovalutando la situazione, attuando il principio del Gattopardo, cambiare tutto per non cambiare nulla.

E una specialità tutta italiana quando c’è un problema, di qualsiasi tipo, non si curano le cause, ma si eliminano le conseguenze…un po’ come se mi si guastasse il water di casa mia, e per risolvere la questione invece di chiamare l’idraulico per aggiustare lo scarico decidessi, come geniale soluzione, di smettere di fare la cacca.

Dopo questo aulico esempio, il mio pensiero è che se invece di perdere tempo a chiedersi perchè Ventura non abbia giocato in un certo modo, con Insigne o senza Insigne, o a domandarsi chi potrà essere l’Uomo Nuovo che potrà guidare il calcio italiano fuori dal tunnel, ci si domandasse come possa essere stato possibile, che in un paese come l’Italia, con la tradizione calcistica che possiede, con l’importanza che ha questo sport a livello sia economico che sociale, dopo tutti gli scandali (dal calcio scommesse a calciopoli ecc.), che la politica, le istituzioni, non solo non siano riuscite (o non abbiano voluto?) a riformarlo, ma hanno anche permesso ad uno come Tavecchio di diventare Presidente di un settore così importante, beh allora forse, e dico forse, si potrebbe ritrovare nuovi stimoli e nuova forza per rialzarsi.

Ma questo non succederà, perchè in questo fallimento sono tutti coinvolti, dalle Società di calcio in primis, che fino a ieri hanno sostenuto Tavecchio per poi scaricarlo a fallimento compiuto, a tutto il sistema economico che gira intorno a questo mondo calciatori compresi.

Vedremo cosa succederà, ma la risalita, se ci sarà, sarà molto lunga.

PH: “Le più belle frasi di Osho”