River-BocaE’ ufficiale: quello che tutti media argentini si auspicavano sarà realtà. A inizio maggio andranno in scena 3 superclásicos nel giro di 10 giorni. In Argentina sarà un autunno caldo sconsigliato ai deboli di cuore.

L’eterna sfida tra Boca e River vedrà le due squadre sfidarsi prima in campionato alla Bombonera (03/05) e subito dopo nei quarti di Coppa Libertadores: partito de ida il 7 maggio al Monumental e partido de vuelta in casa del Boca Juniors il 14 maggio.

Impossibile azzardare un pronostico. Entrambe le squadre sono in testa al campionato con 24 punti. Quello che le ha contraddistinte fino ad oggi è percorso nei rispettivi gironi di Coppa.

BARRIO DE LA BOCA, CASA XENEIZES
Il Boca ha sete di vendetta. Lo scorso anno il River eliminava gli odiati rivali nella doppia sfida in Copa Sudamericana (la nostra Uefa League) prima di vincerla in finale contro i colombiani dell’Atletico Nacional. A far ben sperare gli Xeneizes nel trittico diabolico contro i cugini rivali il fatto di aver dominato il loro girone di qualificazione in Coppa con un percorso netto fatto di 6 vittorie. Il tutto supportato dal primato in campionato e un buon gioco corale. Inoltre possono contare su un motivatissimo “el loco” Pablo Daniel Osvaldo in grado di fare la differenza sempre. “Non sono preoccupato- ha dichiarato – l’importante è che vinca il Boca”.

BARRIO DE NÚŇEZ, CASA DEI MILLONARIOS
Il River dal canto suo ha ottenuto la qualificazione ai quarti di Libertadores solo all’ultima giornata con una vittoria per 3 a 0 sui Boliviani del San Jose e grazie ai risultati favorevoli su altri campi. Tradotto in gergo giornalistico argentino il River si è qualificato “ni por la puerta ni por la ventana; River entrò por el ojo della cerradura” (non dalla porta, non dalla finestra ma dal buco della serratura).2015

Il mister millonario “el muñeco” Gallardo si affiderà a Rodrigo Mora punta esterna uruguaiana, il giocatore più in palla del plantel sempre in grado di spostare gli equilibri. Al suo fianco Teo Gutiérrez crack colombiano insieme a “el torito” Cavenaghi. “Sarà un maggio da gustare e da vivere con intensità” ha sentenziato Gallardo qualche giorno fa a chi gli domandava come vedeva la tripla sfida contro il Boca.

Intanto il prossimo fine settimana il campionato sarà fermo per le elezioni. Alla ripresa ci sarà da divertirsi. Non vedo l’ora.

VECCHIE CONOSCENZE
Gabi Milito, fratello del Príncipe Diego Alberto delantero del Racing, è il nuovo allenatore dell’Estudiantes La Plata. Presentazione in settimana presieduta da una vecchia e inolvidable conoscenza del calcio italiano: la “Brujita” Juan Sebastian Veron, Presidente dallo scorso anno dei bianco-rossi. Per Milito prima esperienza da allenatore di Primera división, Suerte Mariscal!

CURIOSITA’
Per la serie attaccamento alla maglia: Rodrigo Mora attaccante del River ha un cane. Fin qui niente di speciale. Volete sapere il nome? “Millo”, abbreviazione di Millonarios soprannome dato dagli hinchas del River alla squadra.

Anche il lessico è importante: per comprendere al meglio l’articolo.

– Partido de ida y vuelta: partita di andata e ritorno
– Barrio: quartiere
– El loco: il pazzo
– Muñeco: bambolotto
– El torito: piccolo toro
– Plantel: gruppo
– Delantero: attaccante
– Inolvidable (indelebile/indimenticabile)
– Brujita: streghetta
– Suerte: (buona) fortuna
– Mariscal: maresciallo
– Hinchas: tifosi