2015Già vi sento. Soprattutto voi care lettrici. “Basta parlare di calcio non è possibile!” Non avete tutti i torti, ma posso spiegarvi tutto…

Siete mai state in Argentina? Avete mai chiesto ad un argentino che posto occupa nella sua vita il calcio? Ve lo dico io: dopo la famiglia, Papa Francesco (da poco più di 2 anni) e tralasciando i luoghi comuni come inflazione, lavoro e pesos, viene il calcio! Quindi non parleremo solo di partite, ma di un modo di vivere. Care lettrici, è come se parlassimo di moda, cercate di capire.

Ora mi rivolgo a voi lettori uomini e calciofili: ditemi quello che vi viene in mente se pensate al calcio argentino di oggi. Quasi tutti mi direte:

1) Boca Juniors (bene)

2) River Plate (benissimo)

3) Apertura/clausura (ottimo)

4) Bombonera/Monumental (fantastici).

Come infarinatura non è male, complimenti. Unico appunto: campionato di apertura e di clausura non esistono più. Per fare i pignoli, sappiate che erano alcuni anni che la competizione si chiamava torneo Inicial e Final (poca differenza ci mancherebbe), ma da quest’anno c’è un super torneo unico a 30 squadre. E mentre scrivo hanno già giocato 9 partite! Dobbiamo fare in fretta e aggiornarci, ragazzi.

Sono più di due anni che ho perso la testa per il calcio argentino. Sarà perchè con un abbonamento di uno sconosciuto sono riuscito a finire nella curva più popolare e calda del mondo, la temuta curva  Doce (12) alla Bombonera a vedere il Boca? O forse perchè sono stato a vedere il River in coppa al Monumental, lo stadio più grande del paese? Anzi credo proprio che la molla sia stata vivere a Buenos Aires per un anno e rimanere estasiato dal clima che si respira durante la settimana che precede il Superclásico  tra Boca e River. Ma vuoi vedere che ho perso la testa perchè era l’anno dei Mondiali in Brasile e non si parlava altro che di nazionale, Messi e qualificazioni? Sarà quel che sarà ma ci sono rimasto.

Non ci resta che organizzare il tutto.

Quando potrò (filosofia e ritmo sudamericano questo è il segreto) scriverò del campionato argentino, della nuova formula e dei risultati più importanti delle giornate ancora da disputare. L’idea di base è semplice: occhio di riguardo per le regine (anche mediatiche) del fútbol argentino: River Plate e Boca Juniors. Impossibile non parlarne. Proseguirei con analisi e commenti delle rivelazioni e dei flop della stagione in corso. Finestra curiosità e finestra sulle coppe: Libertadores in primis, ovvero la nostra Champions League. Cercherò poi di scovare i nuovi fenomeni. Chi sarà il prossimo crack argentino a finire a giocare in Europa? E poi perchè non fare il percorso inverso? Come si comportano gli argentini “bolliti” che tornano a finire la carriera in patria?

Ah, ultima cosa. Il lessico è importante. Bisogna anche studiare, quindi prepariamoci ad imparare alcune parole chiave. Ad ogni post direi che possiamo imparare qualche parolina nuova, che ne dite?

Finisco l’inaugurazione di questa rubrica con la situazione attuale del Torneo de 30 equipos: 9 partite già disputare e 4 squadre  in testa a la tabla de posiciones (classifica): San Lorenzo, Boca Juniors, River Plate e Rosario Central dominano l’inizio di stagione con 21 punti. Staccate, con 16 punti, Racing Club, Belgrano e Banfield.

Come inizio non c’è male, hasta pronto.