Tanti gli argomenti ultimamente, poche le parole che mi sento di dire. Nel centenario dallo scoppio della grande guerra, il mondo è pronto a festeggiare con centinaia di morti…e non solo.

Palestinesi invasi ormai da più di mezzo secolo non sono degni  di riavere la loro patria, la loro bandiera purtroppo non ha lo sfondo a stelle e strisce.

Est Europa, accenno di Guerra Fredda, accuse che vanno e vengono, gli Ucraini aspettano e gli olandesi muoiono.

Navi vengono mosse, premier elogiano gli ingegneri italiani, ma se non si fosse protestato l’orizzonte sarebbe stato turco e non genovese. Vabbè almeno la nave le manovre le fa.

Blitz del governo italiano per portare a casa la giovane cristiana in Sudan, tanto del Sudan ce ne sbattiamo i coglioni. L’India è nostra amica.

Rivoluzione nel calcio italiano, al comando va un razzista.

Grande influenza di Papa Francesco in Calabria. Se andava un altro Ciccio, sarebbe stato più ascoltato.

E intanto l’estate italiana…annega.