Questi eravamo noi. Tre anni fa, falliti, umiliati. Siamo stati il giocattolo di “imprenditori” o meglio, truffatori, ma avevamo tanto orgoglio. L’ abbiamo dimostrato sempre quella stagione, vincendo 1 a 0 contro l’imbattibile Juventus.
Ad agosto di quell’anno ci hanno spedito in serie D, una società nuova, sana e pulita, con un capitano, Alessandro Lucarelli, un UOMO, che si è caricato tutte le responsabilità, ha preso tutti per mano e con umiltà e serietà ha iniziato un nuovo cammino. Poteva smettere, andare in altri club e rimanere in serie A, ma lui ha preferito rimanere e riportare il Parma dove merita. Ci è riuscito! Dopo soli tre anni, il minimo sindacale.
Con molte difficoltà abbiamo vinto il campionato dilettanti, l’anno seguente, dopo una stagione infinita, siamo passati dai play off e guadagnato una meritatissima promozione. Siamo arrivati in serie B, si è sofferto tantissimo, l’obiettivo stagionale era un piazzamento per i play off, ma abbiamo fatto meglio, secondi e promozione diretta! Ormai ci credevano in pochi, mancavano pochi minuti e il Frosinone stava vincendo, ma ci ha pensato Roberto Floriano, all’89esimo minuto, condannando i ciociari all’incubo dei play off, fatali per loro lo scorso anno. A quel gol del Foggia è esplosa una città, il giusto premio a tutti i tifosi del Parma che troppo hanno sofferto in passato per colpa di altri.
Adesso ci si dovrà mettere al lavoro per costruire una squadra competitiva, per raggiungere una salvezza tranquilla. Con la speranza che ci sia ancora il nostro capitano, cosa non scontata visto i suoi 41 anni, ma sarebbe bello si raccogliesse gli applausi meritatissimi di tutti gli stadi italiani, perchè ha fatto ciò che aveva promesso. Semplicemente immenso. Ed ora godiamoci questi momenti. E rilassiamoci.