Autore: Roberto Tuninetti

Peter Sagan trionfa e festeggia i 50 anni della Foresta di Arenberg

L’iride risplende sul cielo di Roubaix colorando le grigie stradine rurali delle campagne del nord della Francia. E’ appena terminata la classica monumento più massacrante, l’ha vinta un certo Peter Sagan. Campionissimo o Cannibale moderno (appellativi ciclistici non casuali) ha varcato le porte del velodromo in seconda posizione, dietro all’eroico elvetico Dillier fuggitivo della prima ora, aggiudicandosi così la posizione migliore al suono della campana. Il risultato è “ormai” un racconto che profuma di leggenda: una bici al cielo per sugellare il trionfo che Adriano De Zan non avrebbe esitato a descrivere con una delle sue celebri frasi che...

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Milano – Sanremo, il capolavro di Vincenzo Nibali

La classica di San Giuseppe, così era chiamata la Milano Sanremo, quando si correva nel giorno allora festivo contraddistinto dal primo caldo sole che scaldava la Riviera ancor prima delle città del Nord. Erano gli anni delle vittorie di Binda, Girardengo, Bartali, Coppi, Gimondi e Merckx. Successivamente la prima delle classiche monumento in calendario venne spostata al Sabato più vicino al 19 Marzo (San Giuseppe, appunto). Questa non è l’unica grande certezza della Milano Sanremo anzi, ce n’è sono molte altre: la lunghezza, il Turchino che segna il passaggio metaforico dalla fredda e nebbiosa pianura alla mite Riviera dei...

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Politicamentre – Lo scarico delle responsabilità e l’abbandono dei lavoratori (-5 alle elezioni)

La campagna elettorale che ci accompagnerà alle urne il prossimo quattro marzo sembra essere “un’arma di distrazione di massa” soprattutto quando non riesce ad affrontare di petto le questioni dell’Italia reale, quella che dello scontro fra neofascisti e centri sociali della sinistra più estrema che lotta solo contro i bersagli più facili non sa che farsene. Il caso Embraco è lampante. Qualcuno inizialmente ci è passato,lá davanti ai cancelli, per opportunismo politico perché é sempre meglio solidarizzare ma il salto di qualità non si è fatto. Nessuna forza politica si è fatta carico delle istanze dei lavoratori caricandosi così...

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Lavoro e Studio, il difficile connubio

Consigliare un giovane sul suo futuro è impresa assai ardua soprattutto perché le variabili che possono incidere sono molte. Certo è che capire fino a che punto convogliare le proprie forze sullo studio o su attività lavorative propedeutiche alla formazione di una futura carriera lavorativa rimane un affaire di imprese, istituzioni scolastico-accademiche e territorio. Un vero ginepraio di soluzioni possibili che sono spesso tanto una risorsa quanto un caos per i ragazzi. Un tempo gli investimenti delle imprese venivano convogliati sulla formazione aziendale, un esempio la scuola allievi Fiat, la quale “allevava” al proprio interno i futuri operai specializzati...

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Maestre in Burn Out

Cresciuto ed educato con una concezione autoritaria dell’insegnante, oggi alla tenera età di trentuno anni apprendo dell’esistenza di una sindrome a cui è stato affibbiato un appellativo che ricorda i motori, quello di burn out. Tale sindrome o patologia, lascio agli specialisti il termine più corretto, colpisce quegl’insegnanti che subiscono uno stress particolarmente gravoso dovuto all’interazione fra il docente e l’alunno. Questo fattore, probabilmente sommato ad altri, è stato uno di quelli che hanno stabilito un nesso causale fra il concetto di mestiere e quello di usurante e conseguentemente a tutto ciò è diventato anche una categoria che rientra...

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