Autore: Federico Garabello

Ostia – Quando a votare non ci va più nessuno

L’affluenza dei votanti al ballottaggio di Ostia ci ha dato il vero risultato di queste elezioni novembrine: la politica ha perso. Ostia è un municipio di Roma, grande come una città grande, che è salita agli onori della cronaca solo – in realtà non è vero, pochi ma bravi giornalisti si occupano della città e dei suoi problemi da anni – da qualche settimana. Ci è voluta una testata ad un giornalista e qualche manifestazione (ironia della sorte ha voluto che ci fossero al loro interno delle contestazioni ai giornalisti). Ma Ostia con i suoi problemi sociali di mafia,...

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Charles Manson e gli altri: la fascinazione del male

Nella notte è morto Charles Manson, famoso omicida americano. La sua “fama” la si deve soprattutto per aver organizzato il brutale omicidio di Sharon Tate – all’epoca moglie di Roman Polansky – nella notte dell’8 Agosto 1969, in pieno periodo hippy. Ma Manson è sempre stato molto di più nonostante fosse poco meno di un musicista fallito, pazzo e violento. Dotato di un forte carisma e ascendente sulle persone più deboli, se ne è sempre servito per sopravvivere e per vendicarsi su chi pensava gli avesse fatto un torto. Nel 1967 arriva a San Francisco e durante la “Summer of...

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Caso Brizzi – Perchè si fa così?

A poche settimane dal “caso Weinstein” è scoppiato in Italia il “caso Brizzi”. Brizzi è un famoso regista/sceneggiatore/produttore, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti. Per farvi capire meglio: dobbiamo a lui le sceneggiature della maggior parte dei cinepanettoni dal 1999 al 2016. Ha lavorato con quasi tutti i protagonisti del cinema italiano contemporaneo ed è uno di quei personaggi che possono decidere la vita e la morte della carriera di una qualsiasi figura nel mondo del cinema italiana. La trasmissione televisiva “Le Iene” per settimane ha girato intorno al suo nome facendo parlare anonimamente e non, decine di attrici più...

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La cultura, i sassi, un cane

L’indignazione corre veloce sui social e lo sappiamo. Nelle scorse ore un fatto “gravissimo” ha scosso il mondo dei benpensanti, degli intellettualoidi, dei professoroni e delle persone per bene. Un’installazione artistica – all’interno delle “Luci d’Artista” di Torino – è stata presa a sassate. L’opera di Vanessa Safavi era stata messa in un quartiere periferico di Torino ed è durata poco; nottetempo i vandali han dato il loro giudizio “severo ma giusto” sull’opera a neon distruggendola. Il fatto di per sè è brutto ma quello che è successo dopo è peggio. L’intellighenzia della cultura di Torino ha espresso il...

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Videogiochi e Olimpiadi – Cosa non si fa per qualche spettatore in più

Il 28 ottobre il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha aperto alla possibilità che i videogames competitivi (distinzione importante) possano essere considerati sport, con annessi e connessi. Apriti cielo. Da più parti sono piovute critiche ma anche momenti di giubilo. A parer mio la verità sta nel mezzo. La dichiarazione dice che gli eSports (i videogiochi competitivi per i quali vengono realizzati tornei ufficiali appositi) che prevedono intensi allenamenti, sia mentali che fisici (parliamo di allenamenti giornalieri da anche 13 ore), paragonabili a quelli delle discipline sportive tradizionali possano venire considerati sport a tutti gli effetti a patto di non...

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