Nonostante mi senta più legato al mondo dei lungometraggi, trovo molto affascinante il mondo delle serie TV, in quanto spesso più informali delle pellicole cinematografiche. Azzardando un paragone, il film il più delle volte è quell’amico elegante che conosci ma non così tanto da poter ridere se si inciampa al primo gradino del ristorante mentre la serie televisiva è più simile ad un amico di bevute incontrato ogni sera al pub come da appuntamento.

L’informalità tuttavia ha un costo, ovvero il giudizio. Come non abbiamo peli sulla lingua a giudicare gli amici in quanto tali, è molto più accesa la rivalità tra le stesse serie TV piuttosto che tra i film. Quale serie è la migliore? Qual è la serie più importante del decennio? Sta ultima stagione di Game of Thrones fa schifo o no? Puoi reputarti un essere umano se non hai visto Breaking Bad?

Ma in mezzo a questa giungla tenebrosa e pazzescamente pericolosa di pareri e giudizi, c’è una serie che gode dello status di intoccabile: Scrubs. Il mondo si scanna per sapere se sia meglio Friends o How I Met Your Mother, ma Scrubs è come quel ragazzo di buon cuore che piace sia al gruppo punk che nel weekend dà fuoco alle chiese per divertimento, sia al gruppo di lettura che la domenica si riunisce per leggere Tolkien e bere tè.

È giusto però essere sinceri, questa premessa non porta ad una analisi della perfezione di Scrubs, bensì ad un argomento che ha spezzato il cuore di moltissime persone, me compreso, rimbalzato ovunque sul web negli ultimi giorni. Dopo anni e anni di tumore ai polmoni, l’attore Sam Lloyd si è spento, attore che ai più era conosciuto come Ted, il legale dell’Ospedale Sacro Cuore.

Su Facebook, Twitter, Instagram e qualsiasi altro social creato dalla Dea Vanità sono apparse immagini, citazioni, screen appartenenti al ruolo dell’attore nella serie televisiva più famosa degli anni 2000, ma sappiamo tutti benissimo chi è Ted. Sappiamo anche chi era Sam?

Vedere la sofferenza dei suoi colleghi davanti alla tragica notizia mi ha incuriosito e a quanto pare Sam era ben più di un semplice legale timido e impacciato. Il nome mi ha acceso una lampadina e, come pensavo, l’attore era un parente (nipote, per la precisione) di niente popò di meno di Christopher Lloyd, quell’anziano scienziato che non aveva bisogno di strade nella leggendaria saga di Ritorno al Futuro. Buon sangue non mente, a quanto pare.

Altra simpatica curiosità, Sam era un grande appassionato di musica e durante le riprese di Scrubs fece amicizia con altri membri del cast fino a formare un gruppo a cappella, i The Blanks. Qui da noi non sono mai arrivati ma fa piacere sapere che in America ebbero addirittura un discreto successo, strano visto il genere così tanto di nicchia. I The Blanks furono così apprezzati da essere inseriti con gli stessi personaggi
ma in una serie completamente diversa, Cougar Town, qualche anno più avanti.

Ultima nota di apprezzamento per quella bella persona che era Sam Lloyd, per capire quanto effettivamente fosse un valido cantante e musicista, invito a quelli che (sigh) ancora non hanno visto Scrubs a cercare su YouTube la versione di Hey Ya! presente nella serie, cantata dal tanto amato Ted. Quasi un ultimo saluto, qualcosa di allegro per ricordare un volto che è riuscito e potrebbe riuscire per qualcuno a fare qualcosa che in questo momento serve come il pane: sorridere.