13335261005_4a68c555f6_bL’effetto Bergoglio, bisogna riconoscerglielo ai talent scout del vaticano, non smette di raccogliere successi in giro per lo stivale e per il mondo.

Un Papa così vicino alla gente ha spiazzato tutti, specie gli uomini di chiesa mi verrebbe da dire, ma negli anni dell’egemonia dello “show televisivo” su tutto il resto serviva uno showman, e in qualche modo, volente o nolente, l’attuale Papa lo è.

Ma lo show si sa, ha bisogno di essere costantemente aggiornato per riuscire a stare al passo coi tempi, deve saper rispondere ai desideri ancora inespressi del pubblico che da casa tifa, si esalta e sogna con i personaggi che vede in televisione, i quali sempre più spesso sono la panettiera del quartiere, il postino amico del cognato, lo zio muratore che si è riscoperto cantante e così via.

Un giorno, nella noia della mia periferia, facendo il solito demotivante zapping sono stato travolto da un nuovo ciclone, una di quelle cose alle quali (fortunatamente) non crederesti mai, finchè non te la trovi davanti e non puoi far altro che arrenderti all’evidenza: quella lì è proprio una suora che partecipa ad un talent show di cantanti, su Rai2.

L’impatto mediatico di quei pochi minuti di esibizione sono stati devastanti. La Chiesa, quella roba lì mastodontica che fino a poco tempo fa voleva predicare solo più in latino e bruciare tutti i dvd di Harry Potter, ora stava comunicando con le persone normali attraverso una giovane suora e la sua voce, in televisione per di più.

Questa è stata chiaramente una mossa pubblicitaria del format “The Voice” vincente, dato i milioni di visualizzazioni che ha avuto su Youtube e dell’eco che ha generato, tutti parlavano di SUOR CRISTINA, produttori e clerici brindavano in nome di quest’unione formidabile, talent show e messaggio di fede, ma cosa vuoi avere di più?

Alcuni mal pensanti (non io ovviamente..) si sono immaginati un Gesù nei panni di un partecipante all’Isola dei Famosi, con la Simona nazionale che tifa per la sua attraversata delle acque con in spalle Belèn Rodriguez fino alla premiazione finale con tanto del “Tranquilli, pesce e pane li offro io.”

Ma comunque mi ci sono affezionato a sta suora, caruccia, con la sua bella vocina che si faceva largo tra i peli di Piero Pelù e le bestemmie di J-Ax, ci credevo in lei, mi son detto “Finalmente la Chiesa comunica, è moderna che bello! Come fai a non tifare per lei!”

Dopo questo dici, bè che altro aspettarsi?

E invece…puntuale come un tweet di Renzi è arrivato il colpo di scena finale, di quelli strong, che anche lì, non immagineresti mai ma poi arriva: Madonna (e qui gli sceneggiatori si sono proprio superati) incorona  Suor Cristina che canta “LIKE A VIRGIN”.

Da subito son rimasto sconcertato dal ventaglio di interpretazioni che quella scelta avrebbe scaturito, dal fatto che Madonna di santo ha solo il nome d’arte, dal fatto che fondamentalmente Suor Cristina era già schiava di tutto il sistema e io con lei. Era bastata mezz’ora di zapping.

In quel momento mi sono risvegliato da quel sogno di un altro nel quale ero rimasto intrappolato, felice del fatto che nulla era effettivamente cambiato e accanto a me c’era Quentin Tarantino che mi spiegava il vero significato di Like a Virgin e mi diceva “Tranquillo, è tutto finito, show must go on.”

“Like a Virgin” secondo Quentin Tarantino.

#CanoPolemico #IdealPolemica